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http://www.villaggiodeiragazzi.it/
http://www.itifermi.napoli.scuolaeservizi.it/
http://www.itigiordaninapoli.it/
http://www.giordanicaserta.it/
http://www.itisfalco.it/
http://www.istitutovanvitelli.it/
http://www.leonenola.it/
http://www.technapoli.it
http://www.technodistrict.it/index.php?option=com_content&view=article&id=55&Itemid=18
http://wwww.ansaldo-sts.com
http://www.ansaldobreda.it/
http://www.erfap-campania.it/
http://www.infoares.it/
http://www.fosvi.it/
http://www.comune.maddaloni.ce.it

Chi siamo

L' Istituto Tecnico Superiore per la mobilità Sostenibile nasce per formare Tecnici Superiori nel settore ferroviario. E' unico in Italia come indirizzo e costituisce una ulteriore possibilità di prosecuzione degli studi per i diplomati delle scuole superiori che possono scegliere di iscriversi all'Università o all'Istituto Tecnico Superiore (ITS).

Il percorso degli studi è organizzato in corsi biennali, vi si accede con il diploma, al termine si consegue il Diploma di Tecnico Superiore. I crediti ottenuti possono essere utilizzati per il conseguimento della Laurea Triennale.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 25.1.2008, al capo II, detta le linee guida per la costituzione degli Istituti Tecnici Superiori (ITS).

Lo stesso Decreto stabilisce che lo standard organizzativo di queste Istituzioni deve essere quello della Fondazione di Partecipazione.

Con atto pubblico stipulato il 23.7.2010 è stata costituita la Fondazione Istituto Tecnico Superiore per la mobilità Sostenibile- Settore Ferroviario, in sigla I.T.S.-M.S.T.F., con sede legale in Maddaloni piazza Matteotti,8.

I soci fondatori sono:

Tenuto conto che gli ITS sono chiamati, in base all'articolo 1, comma 2, del citato d.P.C.M., a contribuire al rafforzamento della cultura tecnica e scientifica, oltre al corso per Tecnico Superiore il piano triennale delle attività comprende anche attività finalizzate a:


Gli ITS nascono per far fronte alle esigenze formative connesse al programma Industria 2015. Tale programma ha previsto il finanziamento delle industrie per l'innovazione delle macchine e dei processi produttivi connessi alla mobilità sostenibile.
Con quest'ultimo termine si vuole definire la "mobilità" come "interazione fra mezzi di trasporto, infrastrutture e ambiente" e quindi si pone l'obiettivo di sviluppare innovazioni di filiera (mezzi di trasporto) e innovazioni di sistema (sicurezza, intermodalità, logistica, infomobilità, ecc.) per "muovere persone e merci in modo ecologico, ergonomico, economico, sicuro e interconnesso".

Sono irrinunciabili:
il rispetto dell'ambiente:
(percorsi, inquinamento chimico, acustico ecc.)
l'accessibilità:
(bene di tutti per tutti)
la economicità:
(efficienza delle attività, rispetto delle risorse)
la sicurezza:
(rispetto della normativa ed oltre)
la tempestività:
(velocità)
Nell'ottica degli ITS, tecnologie innovative prioritarie nell'ambito della mobilità sostenibile sono quelle connesse allo sviluppo e produzione di:

-mezzi di trasporto nei diversi comparti: navale (sistemi e sottosistemi), nautico, su rotaia (veicoli ferroviari e tram), su gomma
E quindi, ad esempio, tecnologie dei materiali, tecnologie di propulsione (termica, elettrica, ibrida), impiantistica di bordo, tecnologie di controllo e tecnologie di comunicazione all'interno del mezzo e tra il mezzo e l'infrastruttura di trasporto, ecc.

- sistemi di produzione dei mezzi di trasporto
per linee produttive modulari, efficienti, economiche, attraverso, ad esempio, tecnologie dell'automazione industriale e sensoristica, tecnologie meccaniche di separazione, giunzione e formatura, tecnologie dei materiali, tecnologie di combustione, tecnologie di riduzione e abbattimento delle emissioni inquinanti, ecc.

- sistemi per la gestione del trasporto e per la logistica (delle aree portuali, intermodale, di medio e lungo raggio)

- piattaforme infotelematiche per la mobilità sostenibile di persone e merci.


In entrambi gli ultimi due casi soprattutto attraverso l'applicazione di tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni, dell'automazione industriale e sensoristica, della logistica ed organizzativo-gestionali.

Il protocollo di intesa tra MIUR e FINMECCANICA garantisce la collaborazione delle aziende del gruppo e consentirà il raggiungimento degli obiettivi  prefissati.